16 Giugno ore 18:30 in streaming
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IL PESCE AI TEMPI DEL COVID, MILANO E GENOVA A CONFRONTO. COME SI SONO MODIFICATE LE ABITUDINI ALIMENTARI DEGLI ITALIANI A SEGUITO DELLE RESTRIZIONI IMPOSTE DA COVID 19? E SOPRATTUTTO, COME SONO CAMBIATI I GUSTI DEGLI ITALIANI A TAVOLA E IN CUCINA CON RIFERIMENTO AI PRODOTTI ITTICI?
Il pesce ai tempi del Covid è un viaggio in tre puntate da nord a sud che, toccando diverse città – Milano e Genova, Venezia e Bologna, San Benedetto del Tronto e Palermo –esplora come si siano modificate le abitudini e i consumi di prodotti ittici nel 2020.
Molte le variabili in campo. Al mercato ittico il pescato locale o mediterraneo oscilla fra il 25/30% ,mentre il resto è tutto d’importazione. Pesci che arrivano anche da molto lontano, in seguito a un notevole aumento dei consumi che, in Italia, si attesta sui 30 chili pro-capite all’anno. In questo scenario si innestano l’impatto delle chiusure delle attività di ristorazione, che a loro volta hanno avuto ripercussioni sulla pesca locale e su tutto il mercato del fresco, riducendo l’attività costiera in Italia e in Europa; e, d’altra parte, il maggiore successo dei prodotti surgelati/congelati/lavorati provenienti dalla pesca industriale o dall’acquacoltura. In questo quadro generale non va dimenticata la biodiversità. Se la pesca costiera ha potuto dare un po’ di tregua alla biodiversità delle coste mediterranee, mettendo però in ulteriore crisi i pescatori, non si può dire altrettanto di quella industriale visto l’aumento rilevato dei prodotti di surgelazione.
Nei tre webinar attivisti, esperti, pescatori confrontano le proprie esperienze, facendo emergere un quadro sfaccettato e molteplici scenari.
